.....le caprette ti fanno ciao.....
domenica 29 giugno 2008
venerdì 27 giugno 2008
TREKKING

Ed eccoci al weekend di trekking. Ideato, concepito e organizzato in questi mesi direi con una concordia ed efficienza di livello alto. E alto sia...Allora: oggi ore 16.30 Betta Claudia Diana Elisa Ross (in alphabetical order) partono per S. Martino di Castrozza. Domani sulla luna: tra le guglie bianche delle Pale di S. Martino. Se zwergschnauzer non dovesse più postare, cercate là.
giovedì 26 giugno 2008
mercoledì 25 giugno 2008
Conti
Serata di conti.
Un po' per ovvi motivi: quando si arriva a punti pari si tende a fare i conti.
Buon momento per fare i conti dell'anno perchè a giugno basta raddoppiare per vedere come poi va a finire l'anno.
Conti perchè magari poi si conta un anno che è passato. A dire il vero io per i conti, beh, non ci sono proprio portato. Mi piace capire come si fanno, non mi piace farli. Ed è per questo che, se posso, non li faccio.
Quando devo farli, e parlo di conti semplici, non conto all'indietro. Come per dormire si contano le pecore, no? Cerco di spiegarmi con questa immagine: io mi immagino (immaginavo a dire il vero, da un po' di tempo a questa parte sono talmente stanco a fine giornata che non ho bisogno di contare le pecore per svenire sul letto, nonostante il caldasso) le pecore che attraversano una linea immaginaria (molti ci mettono uno steccato e le pecore che saltano: ma dai! hai mai visto una pecora saltare? già se hai visto una pecora è tanto, ma che salta!? contassi le capre, forse...).
Comunque vedo 'ste pecore che attraversano questa linea immaginaria. Il contare le pecore sarebbe quante pecore attraversano la linea immaginaria, giusto? Il contare all'indietro è contare quante pecore si sono staccate dal gregge per attraversare la linea. Il contare all'avanti è contare quante pecore ci sono al di là della linea immaginaria. Io propendo per la seconda (o forse me lo racconto solo, ma non mi interessa sapere se è vero o no, mi piace pensare che lo sia e poi, in fondo... chi se lo incula).
E vengo dunque al dunque, che è poi il commento musicale di questa sera; canzonetta facile facile, allegra e banale, ma prorpio per questa rilassante e gioviale
"All I wanna do is just some fun, until the sun comes up over Santa Monica Bulevard"
Il sole che sorge sul viale Santa Monica... Per me non è la fine della serata, è l'inizio della giornata successiva!
Con questo mi addormento pensando che poi tutto sommato, è pur sempre vero che domani, no matter how it goes, di sicuro è un altro giorno.
Un po' per ovvi motivi: quando si arriva a punti pari si tende a fare i conti.
Buon momento per fare i conti dell'anno perchè a giugno basta raddoppiare per vedere come poi va a finire l'anno.
Conti perchè magari poi si conta un anno che è passato. A dire il vero io per i conti, beh, non ci sono proprio portato. Mi piace capire come si fanno, non mi piace farli. Ed è per questo che, se posso, non li faccio.
Quando devo farli, e parlo di conti semplici, non conto all'indietro. Come per dormire si contano le pecore, no? Cerco di spiegarmi con questa immagine: io mi immagino (immaginavo a dire il vero, da un po' di tempo a questa parte sono talmente stanco a fine giornata che non ho bisogno di contare le pecore per svenire sul letto, nonostante il caldasso) le pecore che attraversano una linea immaginaria (molti ci mettono uno steccato e le pecore che saltano: ma dai! hai mai visto una pecora saltare? già se hai visto una pecora è tanto, ma che salta!? contassi le capre, forse...).
Comunque vedo 'ste pecore che attraversano questa linea immaginaria. Il contare le pecore sarebbe quante pecore attraversano la linea immaginaria, giusto? Il contare all'indietro è contare quante pecore si sono staccate dal gregge per attraversare la linea. Il contare all'avanti è contare quante pecore ci sono al di là della linea immaginaria. Io propendo per la seconda (o forse me lo racconto solo, ma non mi interessa sapere se è vero o no, mi piace pensare che lo sia e poi, in fondo... chi se lo incula).
E vengo dunque al dunque, che è poi il commento musicale di questa sera; canzonetta facile facile, allegra e banale, ma prorpio per questa rilassante e gioviale
"All I wanna do is just some fun, until the sun comes up over Santa Monica Bulevard"
Il sole che sorge sul viale Santa Monica... Per me non è la fine della serata, è l'inizio della giornata successiva!
Con questo mi addormento pensando che poi tutto sommato, è pur sempre vero che domani, no matter how it goes, di sicuro è un altro giorno.
Sono un'abitudinaria.....
Tutti voi sanno il mio rapporto con il giornale del mattino: appena comprato vanno letti tutti i titoli, a costo di pestare una merda o finire sotto una macchina, si parte rigorosamente dalla fine e sono previste pene corporali per chi me lo stropiccia prima che io l'abbia letto tutto.
Studio il meteo per organizzare il guardaroba dei giorni a venire, scruto la pagina degli spettacoli in TV con aria di sufficienza, "tanto io non la guardo, beccatevi per la sedicesima volta Elisa di Rivombrosa 8", valuto che offrono i pochi cinema con ridAgis e via dicendo fino alla pagina della politica con la quale concludo con frasi tipo "governo ladro" o "si stava meglio quando si stava peggio"....
Ecco, già che il mio equilibrio è precario, qualcuno mi spiega perchè cazzo i programmi televisivi sono finiti a pagina 47???????
Studio il meteo per organizzare il guardaroba dei giorni a venire, scruto la pagina degli spettacoli in TV con aria di sufficienza, "tanto io non la guardo, beccatevi per la sedicesima volta Elisa di Rivombrosa 8", valuto che offrono i pochi cinema con ridAgis e via dicendo fino alla pagina della politica con la quale concludo con frasi tipo "governo ladro" o "si stava meglio quando si stava peggio"....
Ecco, già che il mio equilibrio è precario, qualcuno mi spiega perchè cazzo i programmi televisivi sono finiti a pagina 47???????
martedì 24 giugno 2008
Resoconti musicali di fine giornata
Approfitto di un po' di cose.
primo: il web 2.0. E che minchia è? Per chi come me diffida di acronimi e sigle varie è la possibilità (cambiamento tecnico e di atteggiamento) di mettere in maniera facile su internet contenuti editoriali propri (e quindi tu tubo, i blog come questo etc...). Beh, si poteva anche prima, bastava sapere come fare, ma adesso è più facile.
secondo: il titolo del blog (nonsoloross, appunto), per cui mi permetto di proporre, o come si dice da ormai un lustro, essere proattivo (strano come cambino le abitudini linguistiche... mi piace questo piuttosto che quello piuttosto che quell'altro: ma chi cazzo è il coniatore del "piuttosto" usato in sta maniera?)
terzo: il fatto che vorrei sapere se sono l'unico (non credo) che in auto, pur giunto a destinazione, rimane dentro a sentire la fine della canzone che sta passando.
Sotto i tigli del mio posto auto condominiale, proprio quelli che mi smerdano il parabreeze, ieri sera di rientro dalla lunga giornata lavorativa e dopo aver lasciato il solito ventello del lunedì in una delle mille trattorie bolognesi dove si mangia medio e si spende massimo, mi preparavo al sonno con "Soooooooyyy un perdidor, I'm a looser baby, so why don't you kill me"
primo: il web 2.0. E che minchia è? Per chi come me diffida di acronimi e sigle varie è la possibilità (cambiamento tecnico e di atteggiamento) di mettere in maniera facile su internet contenuti editoriali propri (e quindi tu tubo, i blog come questo etc...). Beh, si poteva anche prima, bastava sapere come fare, ma adesso è più facile.
secondo: il titolo del blog (nonsoloross, appunto), per cui mi permetto di proporre, o come si dice da ormai un lustro, essere proattivo (strano come cambino le abitudini linguistiche... mi piace questo piuttosto che quello piuttosto che quell'altro: ma chi cazzo è il coniatore del "piuttosto" usato in sta maniera?)
terzo: il fatto che vorrei sapere se sono l'unico (non credo) che in auto, pur giunto a destinazione, rimane dentro a sentire la fine della canzone che sta passando.
Sotto i tigli del mio posto auto condominiale, proprio quelli che mi smerdano il parabreeze, ieri sera di rientro dalla lunga giornata lavorativa e dopo aver lasciato il solito ventello del lunedì in una delle mille trattorie bolognesi dove si mangia medio e si spende massimo, mi preparavo al sonno con "Soooooooyyy un perdidor, I'm a looser baby, so why don't you kill me"
lunedì 23 giugno 2008
Razza superiore
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/maiale-terremoto/1.html
Nel mio quotidiano cazzeggio mi diletto a spulciare online una serie di giornali nel tentativo di avere una qualche informazione su quel che succede al mondo; oggi però La Repubblica mi ha fatto felice!
Come scriveva già Orwell il porco è una razza superiore...speriamo non se lo mangino subito
Nel mio quotidiano cazzeggio mi diletto a spulciare online una serie di giornali nel tentativo di avere una qualche informazione su quel che succede al mondo; oggi però La Repubblica mi ha fatto felice!
Come scriveva già Orwell il porco è una razza superiore...speriamo non se lo mangino subito
domenica 22 giugno 2008
Day One
Cari amici,
sì lo so...ho ancora la TV in bianco e nero, l'autoradio con le cassette, il telefono grigio con la rotella e non so usare il T9...però c***o, un BLOG lo voglio pure io!!!!!
Ma siccome sono una persona modesta, vi invito tutti a partecipare, gli unici requisiti sono grande ironia e un pizzico di cinismo....
"Postate" numerosi!
