domenica 29 agosto 2010

Siempre

“Siempre esta sensación de inquietud. De esperar más. Hoy son las mariposas y mañana será la tristeza inexplicable, el aburrimiento o la actividad desenfrenada por arreglar este o aquel cuarto, por coser, por ir aquí o allá a hacer mandados, mientras trato de tapar el universo con un dedo, hacer mi felicidad con ingredientes de receta de cocina, chupándome los dedos a ratos y a ratos sintiendo que nunca podré llenarme, que soy un barril sin fondo, sabiendo que “no me conformaré nunca” pero buscando absurdamente conformarme mientras mi cuerpo y mi mente se abren, se extienden como poros infinitos donde anida una mujer que hubiera deseado ser pájaro, mar, estrella, vientre profundo dando a luz universos, novas relucientes… y ando reventando palomitas de maíz en el cerebro, blancas motitas de algodón, ráfagas de poemas que me asaltan todo el día y hacen que quiera inflarme como globo para llenar el mundo, la naturaleza, para empaparme de todo y estar en todas partes, viviendo una y mil vidas diferentes…
Mas he de recordar que estoy aquí y que seguiré anhelando, agarrando pizquitas de claridad, haciendo yo misma mi vestido de sol, de luna, el vestido verde-color de tiempo con el que he soñado vivir alguna vez en Venus.”

(Siempre - Extraido de “El ojo de la mujer” de Gioconda Belli)

sabato 28 agosto 2010

Commenti a caldo

.....nel senso che in camera mia ci son 36 gradi.....
Ho atteso quasi un mese per varie ragioni: le attività erano sospese e fra la privacy e la sicurezza praticamente non si può parlare di niente, quindi chi vuole intendere intenda.
Ammetto di essere perplessa, non c'è dubbio che si debba stare qui per la situazione della popolazione presa in mezzo fra cattivi e cattivissimi, però è difficile capire se quel che si fa è veramente in linea con quello che normalmente fa il mio datore di lavoro.
Anche se non sta bene fare paragoni quantitativi, la prima cosa che ti viene da pensare è che i pazienti che curi in Africa in una settimana qui non li vedi neanche in un anno.
E allora puntiamo sulla qualità e sulla pertinenza ma per commentare questi aspetti è ancora presto.
In conclusione io non ci ho capito un cazzo e voi meno che meno presumo.

lunedì 9 agosto 2010

Tejo

Il Tejo è un rumoroso gioco di origine precolombiana che consiste nel lanciare dischi di metallo verso una pedana d'argilla per colpire e far esplodere le mechas , sacchetti triangolari di carta paraffinata pieni di polvere da sparo.

Ovviamente ho perso....

sabato 7 agosto 2010

La distrazione

La distrazione.
La massima invezione dell'essere umano per continuare a tirare avanti.
Per fingere di essere quello che non siamo.
Adatti al mondo.

T. Pagoda
"Hanno tutti ragione" (P.Sorrentino)

lunedì 2 agosto 2010

Caudillismo

Dei caudillos e delle loro gesta epiche trabocca la storia dell'America Latina della prima metà dell'ottocento. Erano per lo più uomini che in virtù della loro forza e del loro carisma, nonché della fragilità o inesistenza delle istituzioni in grado di limitarne l'autorità, riunivano un vasto seguito e si impadronivano con la violenza del potere. Potere che esercitavano nel tradizionale modo patrimonialista. Come, cioè, un bottino con cui premiare i seguaci e da cui escludere i nemici, come una proprietà privata che essi governavano al di sopra delle leggi e delle Costituzioni. Personalità spesso eccentriche, i caudillos, esercitavano dunque un'autorità di tipo carismatico, più simile a quella di leader religiosi che di capi politici, di leader depositari di un'aura sacra capace di prospettare la salveza e la protezione di coloro che erano loro devoti. (...)
Proprio la lealtà personale era la chiave di quel rapporto, tipico dunque di un ordine sociale tradizionale, prepolitico, dove il potere era assoluto e non condiviso.
(da Storia dell'America Latina contemporanea. L. Zamatta. ed. Laterza)


In Sud America mi sentirò a casa....