venerdì 29 agosto 2008

Buona questa cadrega!!

Voglio lanciare un appello su questo blog prima che qualche provvedimento di espulsione degli insegnanti meridionali mi costringa a lasciare la ridente emilia: dovendo probabilmente sottostare ad un non meglio specificato corso per insegnanti del sud (la ministra ha smentito ma con questo governo verba - di qualsiasi tipo - volant alla velocità della luce e non si può mai sapere se e quando colpiranno davvero) chiedo lezioni private di dialetti, fiabe, leggende, storia, cronache locali, calendario dei santi, tradizioni popolari, ricette, proverbi e modi di dire del centro nord (area più vasta possibile), in modo tale che se ,mi troverò ad affrontare l'esame come l'arancia della san pellegrino saprò correttamente rispondere e voi, amiche mie, non sarete costrette a dare asilo ad una clandestina per farmi partecipare alle sessioni "henné & mohjto".

giovedì 28 agosto 2008

Diario di viaggio: la grande madre...


...ovvero il Gange, e l'attrattiva qui di Varanasi, con i suoi ghat dove si fa il bagno, si prega, si lavano i panni, si spingono i turisti su barcarozzi scalcagnati.
Le ultime analisi pare abbiano trovato in 100ml di acqua circa un milione e mezzo di coliformi fecali, praticamente e una coltivazione batterica!!!
Per deformazione professionale mi chiedo come mai non ci siano ricorrenti epidemie di colera...ma forse ci sono e nessuno ormai ci fa piu caso!
La Guest House e proprio sopra il Manikarnika Ghat, ovvero il crematorio: negli stretti vicoli si rischia di essere investiti dai cortei funebri, poi la salma e immersa nel fiume e quindi bruciata, ai lati ci sono immense cataste di legna, ogni ciocco ha un prezzo a seconda del tipo e delle dimensioni e pare che dosare la giustra quantita per bruciare i cadaveri sia una vera e propria arte.
Qui camminare e un delirio, bisogna schivare le merde per terra, i cumuli di rifiuti, evitare le codate delle mucche (impataccate della cacca medesima), fare uno slalom fra i procacciatori che neanche Albertone Tomba ne sarebbe capace, saltare quelli che dormono in terra e quando finalmente ti siedi a osservare il fiume nell'unico centimetro di muretto pulito calcolare la distanza giusta perche non ti arrivino gli schizzi del bufalone che fa pipi....
E faticosissimo, mi servira un'altra da vacanza, da pensionata pero.






martedì 26 agosto 2008

Diario di viaggio: rimedi indiani


MI son storta una caviglia (termine medico...), mentre zampettavo al forte di Agra, abbagliata dal sole ho messo il piede non so dove e son rotolata tirando un urlo disumano.
Gli indiani son carini, si son tutti precipitati, l'unico che non ha sentito era un pelato che fotografava dei bassorilievi...alla terza imprecazione e giunto con andatura da bradipo....
Comunque qui non c'e ghiaccio, il gentilissimo padrone dell'hotel ha mandato uno a comprarlo ma e arrivato dopo 3h (e si e sciolto in 15 secondi) quando la mia caviglia da modella era gia diventata un pompelmo.
Vedendomi ancora zoppicare il tipo mi ha dato questi ottimi consigli: spugnature di acqua bollente e saltare sulla caviglia gigia!
Io l'esame di ortopedia l'ho dato parecchi anni fa ma mi sembrava che bisognasse tenere l'arto in scarico.....mah.
MI vedo bene salire sulla cuccetta in alto stasera...gia che la mia agilita e nota a tutti....



lunedì 25 agosto 2008

Diario di viaggio: namaste


Sono in India, cioe c'ero anche prima ma solo per formalita, ora ci son davvero: baraccopoli su discariche, mendicanti, puzze di ogni tipo, inquinamento acustico, scimmie appena ti giri, bufaloni d'acqua, riscio riscio only 10 rupies e il Taj Mahal.
E davvero bello e non so come sia rimasto bianco in questo delirio.
Qui le case han tutte le grate, sembra di stare in prigione ma altrimenti ti trovi una scimmia nel letto ed e meglio non farle incazzare.
POi devi stare all'occhio perche potresti essere investito da ogni tipo di mezzo di locomozione: carretti trainati da cammelli, apecar, elefanti, gente in bici, moto, auto, a dorso di mulo.
E poi i byriani, il palak paneer, butter nan, mutton, chicken in salse di ogni tipo, non mi bastera questa settimana per scorrere tutto il menu.
Domani sera night-train to Varanasi, namaste!



_________________________________________________________________

sabato 23 agosto 2008

Diario di viaggio: Indian Trip


Ci abbiamo messo solo 3 giorni per fare circa 450km: cime innevate, laghi salati, yak, asini selvatici, campi di marmotte, avvoltoi sui carcasse di animali, dirupi, canyon, pietraie, nomadi che girano l'hymalaya pascolando pashmine (le capre non le sciarpe). Ora siamo a Manali, forse e un bel posto ma le nuvole basse coprono tutto e il monsone fermandosi alle montagne qui dietro porta pioggia battente 23h/24. Qui il punto forte e la charas, marijuana selvatica di cui si sente l'odore solo camminando per strada, inutile dire che e il paradiso dei frikkettoni e degli scoppiati, soprattutto israeliani alla fine del loro leggero servizio militare.
Pare che Parvati, la moglie di Shiva, quando il marito scalpitava per andare in guerra gli facesse degli infusi di charas e cosi lui se ne stava a casa con lei bello rincoglionito!
Comunque sembra di stare in montagnola e me ne vado subito nella bassa indiana e con solo 16 ore di bus sono a Delhi, speriando che il tempo sia clemente, pronta per litigare con guidatori di riscio'.






martedì 19 agosto 2008

Diario di viaggio: om mani padme hum


Ultimo giorno a Leh, da domani si scende lasciando il Ladakh buddista, le montagne, gli stupa, i gompa ecc. Abbiamo concluso con i monasteri di Alchi con bellissimi affreschi, raggiunti con bus locale con gente appesa da tutte le parti.
Riflessione gastronomica: un piatto tipico qui e il teemok o qualcosa di simile, una sorta di pallotta di pasta cotta a vapore che si toccia in sugo con montone: l'anno scorso a Timbuctu avevo mangiato esattamente la stessa cosa, diversa solo per forma della pagnotta...e scusate i canederli con gulash???? Qui bisognerebbe fare una ricerca approfondita!!!!
Ieri lago Pangong al confine con la Cina, domani Tsomoriri poi giu a Manali e fra uqlache giorno saremo nella bassa indiana con l'umidita, la pioggia e lo smog pronti per l'avventura induista fino alla citta sacra di varanasi.
Stay tuned.






sabato 16 agosto 2008

Diario di viaggio: Il nobel per chi ha inventato il Travelgum


Sono di ritorno a Leh dopo aver fatto la strada piu alta del mondo, 5602mt, sticazzi! Oltre a cagarmi sotto per la pendenza (non e simpatico incontrare un convoglio di 60 camion militari su una strada in cui non ci passano due persone per mano...) anche le curve e le buche danno il loro da fare.
Anyway, cime hymalayane innevate, pendii brulli, valli superfertili con mele e albicocche (non come le nostre che non san di un cazzo) e dune di sabbia con i cammelli della battriana, a due gobbe, un tempo usati per le carovane della via della seta.
Ieri era l'Independence Day indiano e abbiamo assistito ai festeggiamenti nella Nubra Valley, canti, balli, ricchi premi et cotillons...l'evento dell'anno...e poi per gli altri 364 giorni cazzo fanno quelli la?
Nel 2004 ero stata a Kannyakumari, avete presente la pumta dell'India? Ieri ci siamo avvicinati al punto piu a nord, ora che l'ho fatta in lungo mi manca il largo...
Bene, vado a continuare con lo shopping furente e ad addentare qualche momo.
Frase del giorno: C" Cazzo, tutta questa menta e sprecata per il te, dovremmo farci dei mojito!"






lunedì 11 agosto 2008

Diario di viaggio: jule


" La strada che sale al passo zoj-la non e adatta ai deboli di cuore", cosi sentenzia la bibbia del viaggiatore ed in effetti ha ragione! Passata la valle del kashmir con pastori nomadi, facce da talebani e uno spiegamento militare che neanche in irak, si sale la snake road, tagliata nel ripido fianco della montagna..sticazzi!
Il paesaggio e splendido, montagne brulle, vallate scavate dal fiume con sorte di oasi verdissime (famose per le albicocche!), sembra quasi l'antiatlante pero a 3500 piu su.
Dal kashmir passiamo al Ladakh, le facce diventano a mandorla, si suona meno il clacson, copaiono i primi stupa, monaci e bandierine colorate. Ieri abbiamo dormito di fronte al Gompa piu antico del Ladakh, X secolo; per arrivarci quei pirla di kashmiri ci han portato sul passo fotu-la a oltre i 4000mt, col buio e la pioggia, d'altra parte da due che si fanno svuotini per tutto il viaggio non potevamo aspettarci di piu.
Non poteva mancare anche il ponte rotto per la pioggia e il passaggio zaino in spalla di passerella, per fortuna non tibetana1
Eccoci a Leh, ho mal di testa ma non so se e il famoso mal di montagna o la cottura di questi due giorni di viaggio, presa una camera nella guesthouse ecologica: acqua scaldata dai pannelli solari, compost toilet e orto biologico.
Domani festival di un monastero poi abdremo nella Nubra Valley: vuoi non fare il p[asso carrozzabile piu alto del mondo? Per cosa li abbiamo presi a fare i travelgum?
allora JULE e alla prossima







sabato 9 agosto 2008

Diario di viaggio: J&K


Odio gli aerei, soprattutti se sono Iliushin russi, che quando scendono fanno salire il mio stomaco e tutto quel che c'era dentro...Comunque a parte un intoppo al transito internazionale dello sheremetevo dove han messo al check la prozia di Putin che legge solo il cirillico e parla esclusivamente moscovita stretto, viaggio ok.
Da quando siamo atterratti in Kashmir avremmo dato il nome a dieci posti di blocco, fatto altrettante perquisizioni, visto soldati uscire anche dalla tazza del cesso, a La Russa e Maroni piacerebbe molto questa simpatica militarizzazione della citta.....la nostra guida dice che questo e un posto tranquillissimo se non fosse per gli indiani che lo occuopano...non credo risolveranno la questione a breve...
Alloggiamo in una ottima houseboat sul lago Dal, ci son 25 gradi, arietta e niente zanzare! Oggi una visita ai giardini Moghul, qualche moschea e la citta vecchia dove pero e tutto chiuso a causa di blocchi, scioperi e manifestazioni che stanno agitando la zona, cazzo oggi neanche un souvenirino. Domani ci tocca andare via con jeep a nolo dato che i mezzi pubblici non sono sicuri, sto contrattando a sangue il prezzo e cercando di spiegare al tipo che sono un povero medico italiano che andra in africa e non un magnate, forse vedendo come son vestita ci crede.
Frase del giorno: C "guarda quante rane in quella piscinetta" R"sono scarafaggi"...le dimensioni eran le stesse, magari fritti sono ottimi...
A presto per nuove avventure.






martedì 5 agosto 2008

Preparativi

Dopodomani parto e il tarlo del dubbio già mi rode: che mi starò scordando? I soldi li arrotolo in cintura, a mo' di cocainomane, domani, dopo che li ho estorti ai miei genitori ma lo zaino è lì che mi guarda. Ho medicine per tutto, e poi son vaccinata tipo scudo spaziale; l'abbigliamento è il solito da supereroe con qualche new entry trovata in fondo all'armadio, dubito di uscire di casa scalza, i rullini li ho comprati.
Rullini direte voi? Meglio dico io, DIAPOSITIVE! Già pregusto una bella seratina con circa 150 diapo da propinare agli amici sul mio comodo divano.
La check list è stata controllata anche da terzi, insomma potrei forse essere quasi circa pronta....
....la notte (al lavoro) mi porterà consiglio.