venerdì 18 dicembre 2009
out of Africa
Mi sono unita per 3 giorni al team degli ambulatori esterni, 2 villaggiotti a un centinaio di km da Carnot, ovvero 6-7 ore di sobbalzi, guadi, pista fra rovi e una decina di pazienti da riportare a casa che hanno incessantemente cagato e vomitato (fino ad ora la parte più dura della missione)
In pratica arrivati in loco si raggiunge il poste de santé, ovvero capanna in cui un soggetto detto major è capace di tagliare un cordone ombelicale o trattare un morso di serpente (a questo proposito il guardiano notturno ne ha ucciso uno che stava entrando in casa non invitato) e si monta l'attrezzatura: zona d'ombra, bilancia appesa al soffitto, angolo medico, angolo farmacia ecc.
Tutto ciò con orde di bambini che ti salutano, autorità locali completamente rincoglionite e staff MSF voglia di lavorare saltami addosso.
Fatto N'Dinguiri abbiamo proseguito verso M'Boula dove abbiamo passato la notte in un paio di camerette attorno a un cortile con bagno en plein air; in realtà per la prima volta mi son lavata con l'acqua calda visto che ce la siamo scaldata sul fuoco, unica pecca degli scarafoni piuttosto invadenti disposti tipo giocatori di rugby attorno alla toilette.
Purtroppo niente elefanti anche se dicono sia la zona giusta, scimmie e antilopi solo a pezzi al mercato (pare la carne sia ottima) e mandrie di bufaloni di pastori nomadi Peul/Bororo: alti, magrissimi, chiari e con acconciature eleganti e curate.
Per ogni villaggio che si attraversa tutti gridano: baramundu berere o qualcosa di analogo che ovviamente vuol dire......
dalla Ross (anche se postato da me)
giovedì 10 dicembre 2009
esempi
Gironzolo un po' a caso nelle ampie sale del museo - ci sono già stata altre volte, tanto è gratis - e, nel giro di un paio d'ore, incontro ben quattro scolaresche delle elementari: gruppi di una ventina di bambini di 5-6 anni, tutti in divisa con il loro pullover colorato e i calzoncini corti o la gonna a pieghe (rigorosamente senza calze), seduti per terra, in silenzio, davanti ad un quadro. I loro maestri e maestre (tutti, tranne uno, molto giovani) parlano e li interpellano continuamente e ad ogni domanda si alza impaziente una selva di manine. C'è un maestro che fa "animare" una scena veneziana del Canaletto, con marmisti che scalpellano e signore alla finestra, e i bambini lì che fissano il quadro e mimano lo scalpello cercando di riprodurne il rumore e fanno ipotesi su dove stia andando quel signore che entra in una porta. Sarà una casa? no, più probabilmente una bottega, vero?
Gli altri con il pullover rosso guardano e ascoltano la storia di Atteone, due sale più in là, invece, si disegna. In effetti ce ne sono parecchi di studenti, più grandicelli, che sostano a coppie davanti ai quadri per cercare di ricopiare le immagini e, a sbirciarne i quaderni, non sono studenti di arte.
Il tutto senza intralcio per i visitatori e senza confusione. Come se il museo fosse un normalissimo luogo di studio, un'alternativa all'aula scolastica, un posto vivibile e accogliente in cui sedersi per terra, come se i quadri fossero un qualcosa di assolutamente accessibile, da guardare e interrogare e immaginare dando spazio alla fantasia. I bambini che ho visto cresceranno avendo esperienza di questo.
lunedì 7 dicembre 2009
Blood Diamonds
La vita è spartana ma accettabile, ho persino una cameretta tutta per me, acqua fredda tutta la giornata, calda mai, e elettricità fra le 18 e le 22. E' la stagione secca, ovvero caldo porco di giorno e di notte è gradita la copertina Unicef di cui siamo dotati pure noi. L'ospedale è fatto a padiglioni (capanne....) tipo il S Orsola....più o meno....diciamo che il livello medico-infermieristico è superiore all'Abkhazia anche se resta una tragedia e io sono il referente medico di cose di cui non ho la più pallida idea! La pediatria è un vero casino, per fortuna tutti sintomi portano alla malaria...che prenderò probabilmente insieme a scabbia e tubercolosi, se non ce l'ho già.
Ultima nota sui compagni di missione: confermo il mio razzismo, i francofoni sono molto meglio degli anglofoni: bevono, fumano, mangiano carne, ne capiscono di musica e cinema, sanno che succede nel mondo e la mattina alle 6.30 a colazione non ti stracciano i coglioni!
dalla Ross (anche se postato da me)
martedì 17 novembre 2009
Io dico "zao"
Nell'anno '99 di nostra vita
io, Francesco Guccini, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d'altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,
io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...
E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...
Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
due soldi d'elementari ed uno d'università,
ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...
Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...
Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico.
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Megalomani Senza Furbizia
Groucho Marx
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martedì 10 novembre 2009
mercoledì 4 novembre 2009
Ofelie
| Ophelia da Due anni dopo [1970] | |
| Quando la sera colora di stanco dorato tramonto le torri di guardia, | |
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martedì 13 ottobre 2009
Non stiam capiti
Uno sconosciuto leggeva questo brano di Flaiano e intorno a me la gente incazzata nera diceva "gli Italiani non hanno imparato un cazzo dalla storia"......
Il fascismo conviene agli Italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità.
Il fascismo è demagogico ma padronale retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli « altri »le cause della sua impotenza o sconfitta.
Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista.
Non ama la Natura, perché identifica la natura nella vita di campagna, cioè nella vita dei servi; ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito.
Odia gli animali, non ha senso dell’arte non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale d’altronde non rispetta lui.
Non ama l’amore, ma il possesso.
Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l’ascesa al potere.
Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des.
È superstizioso, vuoi essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o a fastidio degli altri.
Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre.
Le madri sono generalmente fasciste.
mercoledì 30 settembre 2009
Considerazioni caucasiche
Le tre nazioni ufficiali, Armenia, Azerbaijan e Georgia hanno 3 lingue, 3 alfabeti e 3 religioni completamente diverse, però, forse, sotto l'Unione Sovietica si sono anche piuttosto uniformati (evidentemente a loro insaputa perchè continuano a negare)
Beh, in tutti 'sti posti, Abkhazia compresa, il mezzo di trasporto è la Marshrutka (omazurka per dirla alla Grinetti), il piatto tipico è il shashlik, o kebab, o spiedo, ravioli ( che si chiamino khinkhali o pelmeni stess quèl) e l'onnipresente Khachapuri.
Il vino locale fa cagare ovunque, si beve vodka dal mattino in quentità smisurate, l'uomo è un gran cazzeggiatore e passa le giornate giocando a Nard, o backgammon o scacchi; le donne giovani sembrano uscite dagli anni '80, quelle più vecchie dalla Sicilia del dopoguerra.
la macchina da città è la Lada Zigulì, quella da campagna la Lada Niva.
E soprattutto....stavano tutti meglio quando stavano peggio!
In soldoni l'Abkhazia, di cui oggi è l'independence day, si è appunto staccata dalla odiata Georgia ma è in pratica occupata dagli amici russi.
A Sukhumi sono comparsi simpatici cartelloni con soldati e bandiere russe che dicono "l'indipendenza dell'Abkhazia è un fatto storicamente provato" "Russia, Abkhazia, una faccia una razza" e il migliore "la Russia è garante della pace in Caucaso"
Vallo a dire agli ingusci, ai ceceni e ai daghestani.....ho come l'impressione che al di là delle montagne si usino due pesi e due misure...
Comunque ormai l'Abkhazia è indipendente e riconosciuta ben da Russia, Nicaragua e Venezuela, è un paese talmente libero che la moneta è il rublo russo, si parla russo e gli abitanti hanno il passaporto russo; arriva benzina dalla Russia, tutti gli esercizi commerciali sono proprietà di russi, ferrovia e rete elettrica sono in gestione agli amici russi and so on.....a noi qualcosa non quadra....
Tempo fa ho chiesto a un armeno se la situazione del Nagorno-Karabakh non fosse simile: ufficialmente azero (ce lo ha messo Stalin), ha dichiarato l'indipendenza e ora dopo la cacciata degli azeri è "protetto" dall'esercito armeno.
Questo mi ha risposto che la situazione è diversissima: mentre gli Abkhazi non sono russi (infatti sono simili a popolazioni del caucaso orientale), i kharabakhi invece sono armeni in tutto e la lingua non è diversa ma solo un dialetto locale e quindi qui l'occupazione vale.
Comunque mi è rimasta una domanda: ma l'Abkhazia avrà giocato contro la Padania nel campionato di calcio delle nazioni non riconosciute?
lunedì 28 settembre 2009
Young americans
Io, la giappa e la francese, come nelle migliori barzellette, stiamo facendo una ricerca antropologica: perchè presi da soli si affrontano e appena si riuniscono diventano un gigantesco stereotipo?
L'ultima arrivata, Jennifer, entra in cucina con una sporta e ci chiede: "where can I put the groceries I brought?" Subito noi pensiamo a vino e formaggi francesi visto che è passata da Parigi, e invece: nescafé, nocciole e ketchup!
Chris ci ha magnanimamente fatto dono di una confezione famiglia di gummy bears della Haribo....
E si riparte con "Hey man" "Whassup?" "ma c'è il latte in Abkhazia? Io senza latte e cornflakes non vivo" "Al jazeera è di parte, non c'è la CNN?" "Se vuoi ti presto un bellissimo libro, l'ultimo di Dan Brown" A me il Codice da Vinci ha fatto cagareeeeeeee!!!!!!
Guardando l'EDT Armenia, Georgia e Azerbaijan: "Mi domando a chi possa venire in mente di andare in Azerbaijan" "Ce l'hai davanti cocca"
"ma c'è skype? perchè il mio mac non si connette? devo collegarmi a itunes per aggiornare l'ipod"
La giappa faceva intelligentemente notare: dopo cena vogliono subito cacciar via gli avanzi e poi vanno al ristorante e chiedono la doggy bag pure in Abkhazia!
Han tolto il mitico quadro di Gorbacev perchè non ne sopportavano la vista..mah....
Il mio sostituto ha già diagnosticato, a mani nude, una pseudocisti pancreatica e proposto di fare aspirazione TAC guidata, come no....
La psicologa era sconvolta perchè i pazienti fumavano e bevevano in ospedale, per me era già molto che fossero in ospedale....
E per concludere...lo sapevate che Gheddafi è il presidente della Bolivia?
sabato 26 settembre 2009
Ultime (spero) perle mediche abkhaze
martedì 8 settembre 2009
L'Abkhazia e' ancora in piedi...purtroppo....
Georgia, forte scossa di terremoto
Magnitudo 6.2 sulla scala Richter
Una forte scossa di magnitudo 6,2 della scala Richter è stata avvertita in nottata a nord-ovest di Tbilisi, capitale della repubblica caucasica della Georgia. Secondo l'Istituto americano di geofisica, l'epicentro del sisma è stato localizzato a 10 chilometri di profondità a 80 chilometri a nord-est della località di Kutaisi. Nonostante l'elevata intensità del terremoto, aL momento non si hanno notizie di vittime o danni.Una risposta istantanea? Usa Messenger da Hotmail
domenica 6 settembre 2009
Satellite
http://english.aljazeera.net/programmes/peopleandpower/2009/09/200992951444851.html
Guardate che mi tocca vedere in Abkhazia!!!!!
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venerdì 7 agosto 2009
Lost in La Mancha
The mass of mankind is divided into two classes, the Sancho Panzas who have a sense of reality, but no ideals, and the Don Quixotes with a sense for ideals, but mad.
George Santayana, 1863-1952
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martedì 28 luglio 2009
ZDOURA
Lo scorso week end ero disperata, con la giappa in ferie sono in balia di 2 amerigane: "hey sister, whassup?" "C'mon dude, check it out!"....dicevo che per distrarmi ed evitare di partecipare a bagni fra relitti arrugginiti o a cene in ristoranti italogiappoabkhazorussi...ho fatto le lasagne!
La sfoglia veniva da un supermercato di Tbilisi ma il ragu' e la besciamella sono stati rimestati amorevolmente con le mie manine d'oro.
Vi diro' che il risultato non era per niente male e una mi fa "Certo che mancano le classiche spezie italiane nella salsa: aglio, origano, rosmarino, basilico e ERBE DI PROVENZA" nelle lasagne????
Per fortuna che esportano solo la democrazia e non la loro cucina....
Con Windows Live, puoi organizzare, modificare e condividere le tue foto.
martedì 21 luglio 2009
mercoledì 15 luglio 2009
Varie...
Australiani: abituati alla scarsità d'acqua si lavano solo se strettamente necessario....
Giapponesi: credono che i gruppi sanguigni abbiano personalità distinte, attenzione ai B, sono i peggiori!
Abkhazi: se qualcuno muore fuori casa srotolano un filo fino al domicilio per aiutare l'anima a ritrovare la strada...non vi dico il groviglio all'uscita del TB Hospital!
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venerdì 26 giugno 2009
Dr Doma (post per gli amici medici...)
Meeting mattutino dove si discutono i casi clinici, vado con i nuovi risultati delle colture: " abbiamo 4 nuovi pazienti" dico, risposta: "uno è già moto, uno è fuggito in Russia, uno non vuol venire, il quarto è al piano di sopra"....piutòst che gnint...
Salgo e leggo la cartella del tipo che nel frattempo è stato trattato per TB normale, mi salta all'occhio un Hb 9 negli esami del sangue, nessun altro risultato dopo aprile. Nel frattempo infermiere e staff locale di MSF arrivano trafelate dicendo che devo prescrivere qualcosa perchè il paziente è molto debole; aspetto Lidia, il medico del piano, che casualmente aveva fatto fare un prelievo al paziente: Hb 6.3!
Andiamo dal malcapitato, è grigio topo, nessun altro segno o sintomo a parte la "weakness", strano.....
Lidia diagnostica un'anemia carenziale sostenendo che il paziente è alcolizzato e non mangia perchè abita da solo, faccio notare che ha perso 3g nei 3 mesi in cui non si è mosso dal loro ospedale "ma qui non si mangia carne tutti i giorni" dice lei "ma non tutti i pazienti sono anemici ribatto io"...morale lei prescrive ferro per os e vitamine....io cerco il modo di fare in Abkhazia un sangue occulto e una endoscopia a uno che alita bacilli di Koch....non per portargli ulteriore sfiga ma propenderei per k colon dx.
OGGI
Torno in ospedale, per farmi del male....andiamo da un paziente che è asmatico per il quale avevo suggerito del cortisone, noto delle fiale sul comodino: aminofillina
"cosa se ne fa il paziente delle fiale di aminofillina iv?"
"le beve se ha un attacco d'asma"
Lidia-Nana: 2-0
Son soddisfazioni....o no?
Chiama da PC a PC e. taglia i costi delle chiamate!
mercoledì 17 giugno 2009
Abkhazia Italia, una faccia una razza....
Non c'è più la mezza stagione e si stava meglio quando si stava peggio li avevamo già fatti......
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venerdì 12 giugno 2009
Non rifugiarti nell'ombra....dei 35
Non rifugiarti nell'ombra
di quel folto di verzura
come il falchetto che strapiomba
fulmineo nella caldura.
E' ora di lasciare il canneto
stento che pare s'addorma
e di guardare le forme
della vita che si sgretola
Ci muoviamo in un pulviscolo
madreperlaceo che vibra,
in un barbaglio che invischia
gli occhi e un poco ci sfibra.
Pure, lo senti, nel gioco d'aride onde
che impigra in quest'ora di disagio
non buttiamo già in un gorgo senza fondo
le nostre vite randage.
Come quella chiostra di rupi
che sembra sfilacciarsi
in ragnatele di nubi ;
tali i nostri animi arsi
in cui l'illusione brucia
un fuoco pieno di cenere
si perdono nel sereno
di una certezza : la luce.
Preparati alla sfida all'ultima combinazione, gioca con Crosswire!
domenica 7 giugno 2009
Grazie per le belle serate....
Però che Bohéme confortevole giocata fra casa e osterie
quando a ogni bicchiere rimbalzano le filosofie...
Oh quanto eravamo poetici, ma senza pudore e paura
e i vecchi "imberiaghi" sembravano la letteratura...
Oh quanto eravam tutti artistici, ma senza pudore o vergogna
cullati fra i portici cosce di mamma Bologna...
Preparati alla sfida all'ultima combinazione, gioca con Crosswire!
martedì 26 maggio 2009
Alla conquista dell'Abkhazia
Beneton Turkey to open a store in Abkhazia
25.05.09 16:05
A Turkish newspaper The Hurriyet has released a scandalous information today, which has caused serious concern og Georgian authorities. The Beneton`s Turkish representation plans to open its store in Georgia`s breakaway region of Abkhazia.
`Benetton Turkey, the Turkish arm of Italy's leading manufacturer, announced the opening of a store in Sukhumi, the capital of Abkhazia, a breakaway region of Georgia. Benetton Turkey became the first global brand to do so, after opening up a store in Tbilisi, Georgia.
`Abkhazia is the door that opens the historical Silk Road to the sea. It has a strategic importance with its tourism and sea transportation,` said Zeynep Selgur, general manager of Benetton Turkey, in a statement yesterday. `Benetton was the first global brand to open a branch in Turkey in 1985. We are proud to continue this trend in Abkhazia. We would like to continue our investments in Turkic Republics and in Cyprus.`
Each year approximately 1.5 million Russian tourists visit Sukhumi,` the newspaper reports.
Georgian Foreign Ministry has already summoned the ambassador of Turkey to hand over the protest note. The embassy of Turkey to Georgia has refused to comment the report.
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giovedì 21 maggio 2009
Bizness
Ieri uno degli autisti, saputo che torno in Italia, mi fa « Quanti stati devi attraversare via terra fra Italia e Russia ? » « Boh ?, faccio io, dipende da che parte si passa »
Oggi ho scoperto doveva voleva andare a parare :
"Rossella, non è che torneresti indietro in auto?" "Mi dispiace ma ho il biglietto aereo, non ho la patente internazionale, non ho i visti necessari, non ho ferie…."
Praticamente vuole coinvolgermi in un giro di Alfa Romeo di dubbia provenienza….
Deluso dalla mia scarsa collaborazione mi dice:
"Vabbè, portami almeno uno stemma Alfa Romeo, ricordami che prima di partire ti insegno come rubarlo dall'auto!"
Un genio……
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domenica 17 maggio 2009
Gita fuori porta
Abbiamo fatto quella che si potrebbe chiamare una « gita fuori porta » al lago Ritsa, verso Sochi (dove Silvio ha incontrato l'amico Putin proprio alcuni giorni fa).
Io, l'armeno obeso, Mireille (la francese con le scalmane) e Genie (l'americana normale).
La strada è quella che va in Russia quindi è buona pero' il lago è in fondo a una valle di montagna quindi con un po' di curve : anche stavolta chiedero' la santificazione del signor travelgum !
Prima del lago vero e proprio ci sono pozze e cascatelle con banchetti di souvenir presi d'assalto da maraglissimi turisti russi che si fanno fotografare con ogni tipo di animale impagliato : orso, lupo, volpe, aquila e procione !!!!
Il lago è a circa 900mt, con una bella cornice di montagne con la cima innevata, la riva è costellata da ristoranti in cui non si starebbe neanche male se non fosse per la tecno caucasica a palla, ognuno una canzone diversa giusto per aumentare l'entropia e/o la cacofonia !
Mi cago su una seggiola al sole e dopo poco le due cominciano a dire che vogliono cercare la spiaggia, ma se è fatto a picco come il lago di Como, che cazzo di spiaggia vuoi che ci sia ?
Ma noi siam zucconi quindi riprendiamo il 4x4, io resto giù mentre Mireille rischia prima di cadere nel lago e poi di sfregiare dei SUV targati RUS, e ci avviamo a fare il giro, a metà è chiuso perchè c'è una sorta di dopolavoro ferroviario del governo….con soldati armati ma meglio non indagare.
Mireille si ferma in una spianata e dice « here there's a beach », io e l'armeno ci guardiamo perplessi : la spiaggia è una lingua di fango e detriti portati dal fiume che forma il lago. Genie prende il telo e si sdraia al sole nella melma, Mireille siede all'ombra sotto un albero, io giro l'angolo e trovo una simpatica discarica.
« Gorgeous » « Fabulous » « Wonderful »….mah
Comunque 'anc quasta l'é fata' e il sightseeing dell'Abkhazia è fatto, inshallah…..
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sabato 9 maggio 2009
Ribadisco
ah, era una lezione di storia, si parlava del conflitto tra patrizi e plebei, non del campionato di serie B.
Ribadisco: son soddisfazioni!
dien pabiedi
Oggi, 9 maggio, è l'anniversario della vittoria sui nazisti, la fine della « grande guerra patriottica » come la chiamano qui.
Ieri mi han chiesto a pranzo se è festa anche in Italia, ho risposto : « no, veramente noi abbiamo perso »….. e tutti hanno annuito cominciando a palare del duce e dei partijan…… mi han chiesto se ci sono ancora dei comunisti in italia ed è iniziato un discorso tipo : « non c'è più la mezza stagione e si stava meglio quando si stava peggio ».
Torno a casa e dopo cena guardo il tiggi' sul tre :
- abbiamo rispedito a casa, anzi no, in Libia, un po' di barconi di immigrati (la prossima volta che incrocio di nuovo quelli dell'UNHCR mi sotterro)
- a breve faremo un DDL per i posti sul tram riservati ai lumbard
- Michela Brambilla ministro del turismo ci porterà fuori dalla crisi economica
- Veronica Lario è stata plagiata da Franceschini, probabilmente davanti a una salama da sugo con puré.
- La Fiat vuole comprare Chrysler, Opel, SAAB e, perchè no, anche la Clinica del Ciclo di via Schiassi.
Io vengo a casa a votare ma qualcuno nel frattempo, per sicurezza, puo' trovare un piano B….. ?????
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giovedì 7 maggio 2009
new generation
NB. ultimo compito in classe dell'anno, quando le spiegazioni, le correzioni, gli sforzi prodigati e gli studi approfonditi di un intero anno scolastico danno pieni frutti.
amai trite parole (u. saba) = amai parole sminuzzate
dopo la morte di don rodrigo, renzo e lucia poterono finalmente condonare a nozze.
nelle piantagioni del sud gli schiavi erano costretti a lavorare senza essere pagati
la hostess dell'osteria, credendo che renzo fosse un rivoluzionario, chiama la polizia
che dire: son soddisfazioni!
mercoledì 6 maggio 2009
le mie prigioni
Oggi ho fatto la mia visita di rito alla prigione, abbiamo due pazienti TB, uno verrà rilasciato in giugno cosi' gli ho chiesto dove abita per sapere in che ambulatorio andrà ; non lontano da qui mi risponde e il suo compare fa :
« prima abitava di fronte alla prigione….ora abita di fronte a casa ! »
Un genio, chissà perchè deve stare dentro una decina d'anni…..
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venerdì 24 aprile 2009
nuovi arrivi
Chi ben comincia.....
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domenica 19 aprile 2009
BUONA PASQUA
No, non ho la TB cerebrale, non ancora almeno, oggi è la Pasqua Ortodossa.
E' una festa talmente sentita che si è svuotato il TB Hospital : tutti i pazienti, dai tisici normali ai nostri MDR/XDR Smear 4+ con caverne tipo le Grotte di Frasassi, sono allegramente scappati, han preso una marshutka ( sorta di pulmino senza finestrini omologato per 8 ma che trasporta almeno 25 persone) e sono andati ad ubriacarsi con parenti e amici…..alla faccia dell'Infection Control !
Io mi barrico in casa, oppure esco solo « mascherata »…..
Comunque per eventuali guerre batteriologiche non servono né laboratori né scienziati : basta prendere un paio di abkhazi con la tosse e paracadutarli sul bersaglio !
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giovedì 16 aprile 2009
C.v.d.
by The Smiths
I am the son
and the heir
of a shyness that is criminally vulgar
I am the son and heir
of nothing in particular
You shut your mouth
how can you say
I go about things the wrong way
I am human and I need to be loved
just like everybody else does
I am the son
and the heir
of a shyness that is criminally vulgar
I am the son and the heir
of nothing in particular
You shut your mouth
how can you say
I go about things the wrong way
I am human and I need to be loved
just like everybody else does
There's a club if you'd like to go
you could meet somebody who really loves you
so you go, and you stand on your own
and you leave on your own
and you go home, and you cry
and you want to die
When you say it's gonna happen "now"
well, when exactly do you mean?
see I've already waited too long
and all my hope is gone
You shut your mouth
how can you say
I go about things the wrong way
I am human and I need to be loved
just like everybody else does
mercoledì 15 aprile 2009
How soon is now
Alzo il volume, "How soon is now", una delle mie preferite! Mi rivolgo ad Alfred, ma non coglie la finezza "I only listen to Hip Hop and R&B etc"....ok, vado in ufficio desiderosa di condividere l'evento: incontro Ruth, australiana, 60 malportati, 5cm di ricrescita....niente, cerco una coetanea, osservo le abkhaze che non fanno che chiedermi di Celentano e Cutugno, alzo bandiera bianca (si' Dema lo so che ci serve pure quella!).
Allora lo dico a voi, cioè alla Doni che cercherà le parole su internet e alla Betta che sa di che parlo: "Non è incredibile sentire gli Smiths in Abkhazia? E che canzone!!!!!!"
Sorry, I am human and I need to be loved...just like everybody else does.....
martedì 14 aprile 2009
Quello che non ho
A parte le cose scontate, amici, cane, famiglia, in rigoroso ordine alfabetico, e anche pasta, pizza e mandolino, c'è qualcosa che ogni tanto mi manca :
Comprare il giornale e fare colazione al bar con un buon cappuccino mentre lo leggo, il giornale non il cappuccino, partendo dal fondo.
Sfogliare lo stesso numero di Internazionale una cinquantina di volte.
Guidare il bolide ascoltando Il cantico dei drogati
Cenare solo per poter farmi un Campari prima
Discutere di politica con chi la pensa come me.
Frequentare regolarmente persone ciniche, ironiche e curiose
La mia nuova piastra per i capelli
I colori vivaci
Le foto alle pareti
Cazzeggiare in libreria
I portici quando piove
Quello che non ho è un orologio avanti
per correre più in fretta e avervi più distanti
quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito.
25 GB di spazio gratuito su Internet! Prova SkyDrive
domenica 12 aprile 2009
Once upon a time
Il padre fece allora costruire un sontuoso palazzo proprio alle spalle del sanatorio perchè la figlia potesse cosi' vivere in isolamento potendo cambiare stanza ogni giorno.
La figlia muore, lui pure e il palazzo incombe completamente in rovina alle spalle del TB Hospital.
E' una storia vera !
Morale della favola : se non ti curi col cazzo che guarisci …..e magari schiatti anche s eti curi….
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sabato 11 aprile 2009
Curiosità
Finestre : dall’interno abbiamo la zanzariera, poi la grata di metallo e infine la finestra vera e propria che, per forza, si apre all’esterno…..sembra una cazzata ma vi assicuro che aprire una finestra qui è una gran pugnetta !
Sempre parlando di porte e finestre : niente chiude bene…..e quando la finestra è chiusa e senti comunque lo spiffero è perchè il vetro è più corto della finestra medesima.
Non esiste il riscaldamento centrale ma una stufetta in ogni stanza….al mattino quando vado in bagno devo saltare i pinguini in corridoio.
In Abkhazia per sposarsi non servono documenti, basta una « fuitina » (lo dicevo che siamo nella Sicilia del dopoguerra !) ; pero’ se vuoi divorziare vai dal giudice !
Il primo modello Lada era di fabbricazione italiana e si chiamava Ziguli’, si’ come le caramelle….ce l’ha un autista e la macchina ha ben 37 anni !!!! Non le fanno più le auto di una volta.
Prove di democrazia in Georgia :l’opposizione indice una manifestazione per il 9 aprile, dal 7 vengono bloccati i trasporti pubblici e per chi si ostinasse a voler partecipare con mezzi propri manciate di chiodi sono state sparse su tutte le strade….non ditelo a Silvio !
venerdì 10 aprile 2009
Lunchtime
Kachapuri: focaccia al formaggio unta e bisunta
"mamalika": polenta Bianca, assolutamente insapore che si mangia con:
formaggio salato e/o affumicato
salsa di fagioli un po' speziata
puré di noci, cipolle, aglio e spezie dal nome impronunciabile
adjika : salsa piccante dalla ricetta segreta, assolutamente tipica dell'Abkhazia
peperoni e rape sottaceto
pezzetti di carne cotti in padella affogati nell'olio
Ecco la mia interprete, un autista e un farmacista armeno soddisfatti al ristorante.
Ah, un piatto tipicissimo si chiama Khalsh e si tratta di una zuppa di zampette di mucca strabollite con interiora varie per una notte intera insieme a dell'aglio….pare si possa ingurgitare solo accompagnata da abbondanti quantità di vodka….chissà perchè nessuno la vuole provare…..
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sabato 4 aprile 2009
Toponomastica
« Perché c'era un'Albania in Caucaso ? E cosa ci faceva anche l'Iberia ? E perché l'Armenia appariva nell'ovest della Turchia, 500 miglia da dove sarebbe dovuta stare ? L'Albania caucasica non aveva nulla a che fare con l'Albania che conosciamo ma era il paese chiamato ora Azerbaijan ; Albania era il nome greco e romano ai tempi in cui era l'avamposto più remoto dell'Impero Romno. Il regno armeno in Cilicia, Turchia occidentale, era uno stato armeno fondato dopo la conquista dell'Armenia da parte dei turchi Selgiuchi.
Iberia era la Georgia, malgrado i georgiano non abbiano mai chiamato cosi' il loro paese ma, dopo l'unificazione dell'XI secolo, Sakartvelo : il paese dei kartveli.
Anche ai tempi dei romani c'era confusione fra le Iberie, quella spagnola e quella georgiana, ritenendo che coloni spagnoli si fossero spostati dall'occidente all'oriente dell'Impero.
Ma tutto è ancora più complicato : l'Iberia greco-romana, ad esempio, era all'inizio la Georgia orientale, cioè la Colchide occidentale (Egrisi per i suoi abitanti) dove Giasone rubo' il vello d'oro.
La discussione è più complessa sull'origine del nome « Georgia ». nessuno sa da dove è arrivato. Un tempo si pensava provenisse dalla venerazione di San Giorgio ma attualmente molti studiosi ritengono derivi da una distorsione araba o farsi di un toponimo georgiano, tipo Egrisi stesso o di una delle antiche province dell'antica Georgia : Gugareti, da cui Gurdjan o Djurdjan, quindi Gruzya in russo e infine Georgia.
C'è anche una spiegazione greca : la parola greca per agricoltura è la stessa per Georgia.
Quando gli antichi greci arrivarono nella Colchide furono profondamente impressionati dall'abbondanza di frutti, vigne e altri prodotti, inoltre in quella zona i re venivano sepolti con oggetti legati all'agricoltura ; i greci ritornarono quindi con l'idea che quella fosse una terra di agricoltori, malgrado il nome Georgia non fu mai usato a quei tempi.
Ma c'è un altro quesito : perché tutti gli europei sono chiamati caucasici ?
Molto chiaramente non tutti provengono dal Caucaso e nel Caucaso stesso c'è un'enorme variabilità di tipologie fisiche, con pochissimi biondi (circa il 10% secondo l'antropologo Alexander Javakhishvili).
Quindi come ha fatto questo termine a finire per descrivere nativi europei, berberi nordafricani, scuri siciliani, biondi norvegesi e tutti i bianchi del mondo ?
E' una storia d'amore fra un antropologo del 18esimo secolo e un teschio…..
Nel 1795 Johann Blumenbach stava cercando di classificare le razze umane utilizzando come base tipologie di teschi. Si trovo' fra le mani un teschio particolarmente bello che gli sembro' rappresentare le migliori caratteristiche della maggioranza degli europei : apparteneva a una donna georgiana. Penso' che questa varietas caucasia non solo fosse perfetta ma anche che proprio in Caucaso avesse avuto origine la razza umana che poi si sarebbe conseguentemente sviluppata dai « mongoli » agli « etiopi ».
Da qui la nozione di razza caucasica che domino' la cultura antropologica per molti anni, soprattutto durante la grande migrazione verso l'America all'inizio del XX secolo, quando gli ufficiali che accoglievano i migranti dalle navi dovevano segnare le loro origine e percio' individuarono ogni bianco come « caucasico ».
In seguito gli antropologi commentarono che mai nome fu meno appropriato per gli europe,i che sono estremamante diversi dalle popolazioni effettivamente caucasiche. »
Tutto chiaro ?
Liberamente tradotto da "Bread and ashes. A walk through the mountains of Georgia" di Tony Anderson
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Mitologia
« Tutti conoscono il mito greco di Giasone, il principe della Tessaglia che, raccogliendo la sfida dello zio Pelia, parti' per la Colchide, sulle sponde orientali del mar Nero, alla ricerca del Vello d'oro. Pochi pero' sanno che il mito fa riferimento a luoghi ed eventi reali. Il regno della Colchide è storicamente esistito nell'antichità: esso comprendeva infatti la maggior parte dell'attuale Georgia occidentale. Nel VI e V secolo a.c. i gerci strinsero rapporti commerciali con località come Fasi, l'odierna Poti, e Dioscura (Sukhumi).
La leggenda narra che Giasone si fece costruire una nave, l'Argo, in grado di trasportare lui e altri 49 giovani e avventurosi marinai greci, passati alla storia con il nome di Argonauti. Dopo varie peripezie riuscirono a raggiungere il regno della Colchide e, risalito il fiume Fasi, l'attuale Rioni, furono ricevuti dal re Eete nella sua capitale, forse Vani o Kutaisi. Eete promise che avrebbe donato il vello a Giasone a patto che l'eroe fosse riuscito a mettere il giogo a due tori che soffiavano fuoco dalle nari, a legarli a un aratro e a seminare i denti di un drago, dai quali sarebbe nato un esercito di guerrieri.
Giasone, dopo aver accettato, giuro' segretamente a Medea, figlia di Eete, che si era innamorata di lui, di sposarla se essa lo avesse aiutato. Medea, dotata di poteri magici, fece a Giasone un incantesimo che gli permise di sopravvivere alla prova e di sottrarre il vello al drago che lo sorvegliava.
Il Vello d'Oro trae origine da una tradizione delle regioni montane della Georgia : nello Svaneti e nel Racha la gente cercava l'oro nei fiumi stendendo tra le rocce delle pelli di pecora dove andavano a deporsitarsi le minuscole pepite trasportate dall'acqua.
La cosa sorprendente è che questa tecnica è ancora oggi in uso nel Caucaso. »
Da « Georgia, Armenia e Azerbaigian » EDT 2008
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giovedì 2 aprile 2009
A day in the life
Vegeto e mi rigiro, impiccandomi con un lenzuolo troppo piccolo per il materasso, fino alle 8 circa poi mi lavo, mi vesto e attraverso la strada per l'ufficio.
Mentre cerco di fare mente locale su quelloche devo portare (cartelle, farmaci, documenti ecc), almeno 10 persone mi interrompono e mi scordo meta' delle cose; alle 9 tutti in auto (le solite Toyota bianche) e a seconda del tragitto puo' o meno essere utile un travelgum.
Oggi giornata di ospedale: si inzia col meeeting dei dottori nel quale tutti litigano in russo, dopodiche si rivolgono a me per varie beghe e poi ritirano fuori argomenti gia' decisi e discussi perche' han ricambiato idea per l'ennesima volta!
Subito dopo, munita di quadernino mi fionfo negli archivi delle lastre nella speranza che qualche paziente si sia degnato di fare i controlli e vado in laboratorio a copiare come un amanuense gli esami del sangue (picolo particolare: le unita' di musira sono cambiante a seconda di ome tira al tecnico cosi' un giorno ho mg/L e quello dopo mmoli/dL....comodo)
E infine ilmomento della visita ai pazienti ricoverati: mezzo reparto vuoto perche' sono tutti scappati...oggi la novita' e' stata uno sciopero perche' a nessuno piace il cibo dell'ospedale...ho cercato di spiegare che non siamo al ristorante e che se non prendono i farmaci non fanno un dispetto a me, ma non credo che il paziente che ha passato circa 38 anni in una prigione siberiana (e ha tatuati Stalin e Lenin sul petto) abbia colto....
Torniamo a pranzo, ingurgito la zuppa di Sveta e andiamo con l'infermiera che fa la DOT a domicilio a beccare qualche paziente problematico: Sergej e' ubriaco e si nasconde i farmaci in bocca ma essendo edentulo lo becco subito, Vladimir e' sparito e a casa c'e' solo la nonna, Oslan e' l'unico che fa la terapia come si deve e quindi ha tutti gli effetti collaterali....un successone!
Torno in ufficio e cerco di aggiornare i vari patient's files senza aver visto i patients, le vecchiarde alle 17.00 sono ai blocchi per fuggire e vanno a fare una salutare passeggiata ricordandomi che scaldano la cena per le 19.
To be continued....
Back to Sukhumi
Arrivo venerdi' alle 18 dopo 9h di viaggio e sorpresa: niente luce (quindi niente riscaldamento e il termometro segnava 10 gradi) e di conseguenza niente acqua perche la pompa e' elettrica.
WELCOME BACK
Comunque le vecchiarde cercano di darsi un tono e, visto che la datamanager mia coetanea e' in partenza, han deciso ieri sera di andare al ristorante cinese! Ovviamente di cinese ha solo le luci di cartapesta cosi' mi son pure sorbita le lamentele sul cibo tutta la cena (che consisteva in riso, pollo e manzo con cetrioli e peperoni, unici vegetali disponibili in loco), ma che pensavano di trovare?????
Per fortuna a pranzo la cuoca obesa Svetlana prepara gustosi spezzatini di manzo con spezie che piacciono solo a me e ai locali e poi mi bevo un bel caffe' turco con gli autisti mentre tutte si fanno il nescafe'.
It's a hard life
domenica 29 marzo 2009
sabato 28 marzo 2009
Foto Georgia
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Foto Abkhazia
Chiavette USB. addio! Attiva SkyDrive!
mercoledì 25 marzo 2009
World TB Day
Per il resto sapete come si fa l'alcoltest?
I poliziotti girano con bussolotti di plastica in cui fanno scaracciare abbondantemente i sospettati, poi, con una bella annusata, decidono il tasso alcolico....il modo migliore per beccarsi la TB!
Organizza, modifica e condividi le tue foto. Scarica Raccolta foto!
giovedì 19 marzo 2009
C`e' posta per me?
MSF
8, rue St Sabin
Casier departs, Rossella Hakim (Mission Georgie)
75011 Paris
France
Merci
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domenica 15 marzo 2009
Arrivo in Abkhazia
Finalmente a Sukhum, una specie di Cesenatico post-atomica : malgrado la guerra risalga agli anni 90 sono tantissimi gli edifici ancora in rovina ma pare che con la cosiddetta indipendenza e gli investimenti russi la città stia già cambiando aspetto.
Il confine, che per la Georgia non è tale, è presidiato dall'UN ; le macchine di MSF si incontrano a metà di un ponte e si fa una sorta di scambio di prigionieri.
La regione di Gali è ancora zona instabile dato che in origine era abitata da mingreliani, per la maggior parte rifugiati ora al di là del fiume ; quelli rimasti han non pochi problemi : villaggi distrutti e mezzi abbandonati, scarsa possibilità di movimento e quindi di accesso alle cose più banali, mine ecc.
Il paesaggio a parte le montagne innevate fa abbastanza cagare e la strada è un colabrodo.
Anyway, sul ponte scende dall'auto il medico francese che sostituisco : una sorta di gesù un po' paffuto e un po' barbone, con tante energie e tante idee riguardo a questo disastroso programma TB…..beata gioventù !
Il resto dello staff è da casa di riposo : due australiane over 60( ma ne dimostrano 70) e una francese over 50 per fortuna piuttosto sveglia (ha lavorato in Nepal con l'ONU e in Somalia con MSF); in transito un medico e un farmacista armeni (ma dove li mandano gli svedesi?), in arrivo un'altra Americana già in menopausa, un tecnico di labolatorio della Liberia, una datamanager francese simpatica che attendo con ansia.
Della città non ho ancora visto molto dato che son 2gg che piove a catinelle : una parte del lungomare ha pontili in rovina, carcasse di navi e parchi giochi arrugginiti ; quella più a est è in restauro e pare apriranno baretti sulla spiaggia con tanto di lampioni colorati a forma di palme, sarà spettacolare…..
La cosa carina è che Mireille, essendo piuttosto attiva e avendo tenuto il suo passaporto ONU, ha accesso al compound UN che è abbastanza di lusso cosi' ieri siamo andati a farci una sauna alla russa per circa 4e, cifra onestissima visto che non c'è assolutamente altro da fare finchè il tempo non migliora; ho rischiato l'infarto buttandomi in piscina non sapendo che l'acqua era assolutamente gelata: cosi' hanno tutti imparato un po' di parolacce in italiano……
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