martedì 10 aprile 2012

Non omnis moriar per amore

 Il resto


Ofelia quando finì di cantare arie folli
​corse fuori scena, preoccupata
​per le pieghe della veste e per come i capelli
​le cadevano sulle spalle.
​Per colmo di verità, lava il nero dolore
​dalle sopracciglia e - ben di Polonio figlia -
​conta per sicurezza le foglie tra i capelli.
​Possa la Danimarca perdonarci, Ofelia:
​morirò con le ali, vivrò con utili unghie.
​Non omnis moriar per amore

Wislawa Szymborska

venerdì 6 aprile 2012

La solitude

Je suis d'un autre pays que le vôtre, d'un autre quartier, d'une autre solitude.
Je m'invente aujourd'hui des chemins de traverse. Je ne suis plus de chez vous.
J'attends des mutants. Biologiquement je m'arrange avec l'idée que je me fais de la biologie: je pisse, j'éjacule, je pleure. Il est de toute première instance que nous façonnions nos idées comme s'il s'agissait d'objets manufacturés.
Je suis prêt à vous procurer les moules. Mais...

La solitude...


Les moules sont d'une testure nouvelle, je vous avertis.

Ils ont été coulés demain matin. Si vous n'avez pas dès ce jour, le sentiment relatif de votre durée, il est inutile de regarder devant vous car devant c'est derrière, la nuit c'est le jour. Et...

La solitude...


Il est de toute première instance que les laveries automatiques, au coin des rues, soient aussi imperturbables que les feux d'arrêt ou de voie libre. Les flics du détersif vous indiqueront la case où il vous sera loisible de laver ce que vous croyez être votre conscience et qui n'est qu'une dépendance de l'ordinateur neurophile qui vous sert de cerveau. Et pourtant...


La solitude...


Le désespoir est une forme supérieure de la critique. Pour le moment, nous l'appellerons "bonheur", les mots que vous employez n'étant plus "les mots" mais une sorte de conduit à travers lesquels les analphabètes se font bonne conscience. Mais...


La solitude...


Le Code civil nous en parlerons plus tard. Pour le moment, je voudrais codifier l'incodifiable. Je voudrais mesurer vos danaïdes démocraties.

Je voudrais m'insérer dans le vide absolu et devenir le non-dit, le non-avenu, le non-vierge par manque de lucidité. La lucidité se tient dans mon froc.


Léo Ferré

giovedì 22 marzo 2012

Saba


Berretto pipa bastone, gli spenti

oggetti di un ricordo.

Ma io li vidi animati indosso a uno

ramingo in un’Italia di macerie e di polvere.

Sempre di sé parlava ma come lui nessuno

ho conosciuto che di sé parlando

e ad altri vita chiedendo nel parlare

altrettanta e tanta più ne desse

a chi stava ad ascoltarlo.

E un giorno, un giorno o due dopo il 18 aprile,

lo vidi errare da una piazza all’altra

dall’uno all’altro caffè di Milano

inseguito dalla radio.

“Porca – vociferando – porca.” Lo guardava

stupefatta la gente.

Lo diceva all’Italia. Di schianto, come a una donna

che ignara o no a morte ci ha ferito.

Vittorio Sereni

martedì 14 febbraio 2012

Addio a una vista

 
Non ce l'ho con la primavera
perché è tornata.
Non la incolpo
perché adempie come ogni anno
ai suoi doveri.
Capisco che la mia tristezza
non fermerà il verde.
Il filo d’erba, se oscilla,
è solo al vento.
Non mi fa soffrire
è rimasta - come se tu vivessi ancora bella
come era.
Non ho rancore
contro la vista per la vista
sulla baia abbacinata dal sole.
Riesco perfino ad immaginare
che degli altri, non noi
siedano in questo momento
sul tronco rovesciato d’una betulla.
Rispetto il loro diritto
a sussurrare, ridere
e tacere felici.
Suppongo perfino
che li unisca l'amore
e che lui stringa lei
con il suo braccio vivo.
Qualche giovane ala
fruscia nei giuncheti.
Auguro loro sinceramente
di sentirla.
Non esigo alcun cambiamento
dalle onde vicine alla riva,
ora leste, ora pigre
e non a me obbedienti.
Non pretendo nulla
dalle acque fonde accanto al bosco,
ora color smeraldo,
ora color zaffiro
ora nere.
Una cosa non accetto.
Il mio ritorno là.
Il privilegio della presenza ci
rinuncio.
Ti sono sopravvissuta solo
e soltanto quanto basta
per pensare da lontano.
 
 (Wislawa Szymborska)
 

venerdì 30 dicembre 2011

martedì 27 dicembre 2011

Le Havre

Io non sono una gran critica cinematografica ma questo film mi è proprio piaciuto.
Mi è piaciuta l'ironia surreale, l'ambientazione anni settanta sposata all'attualità del racconto, i colori, le luci, le facce di questi personaggi così francesi impersonate da attori finlandesi, mi è piaciuta la musica....insomma si è capito no?

lunedì 5 dicembre 2011

"The impulse is that the telling is going to relieve you. And that's why you feel awful later -you've relieved yourself, and if it truly is tragic and awful, it's not better, it's worse -the exhibitionism inherent to a confession has only made the misery worse."

American Pastoral (P.Roth)