giovedì 22 marzo 2012

Saba


Berretto pipa bastone, gli spenti

oggetti di un ricordo.

Ma io li vidi animati indosso a uno

ramingo in un’Italia di macerie e di polvere.

Sempre di sé parlava ma come lui nessuno

ho conosciuto che di sé parlando

e ad altri vita chiedendo nel parlare

altrettanta e tanta più ne desse

a chi stava ad ascoltarlo.

E un giorno, un giorno o due dopo il 18 aprile,

lo vidi errare da una piazza all’altra

dall’uno all’altro caffè di Milano

inseguito dalla radio.

“Porca – vociferando – porca.” Lo guardava

stupefatta la gente.

Lo diceva all’Italia. Di schianto, come a una donna

che ignara o no a morte ci ha ferito.

Vittorio Sereni

martedì 14 febbraio 2012

Addio a una vista

 
Non ce l'ho con la primavera
perché è tornata.
Non la incolpo
perché adempie come ogni anno
ai suoi doveri.
Capisco che la mia tristezza
non fermerà il verde.
Il filo d’erba, se oscilla,
è solo al vento.
Non mi fa soffrire
è rimasta - come se tu vivessi ancora bella
come era.
Non ho rancore
contro la vista per la vista
sulla baia abbacinata dal sole.
Riesco perfino ad immaginare
che degli altri, non noi
siedano in questo momento
sul tronco rovesciato d’una betulla.
Rispetto il loro diritto
a sussurrare, ridere
e tacere felici.
Suppongo perfino
che li unisca l'amore
e che lui stringa lei
con il suo braccio vivo.
Qualche giovane ala
fruscia nei giuncheti.
Auguro loro sinceramente
di sentirla.
Non esigo alcun cambiamento
dalle onde vicine alla riva,
ora leste, ora pigre
e non a me obbedienti.
Non pretendo nulla
dalle acque fonde accanto al bosco,
ora color smeraldo,
ora color zaffiro
ora nere.
Una cosa non accetto.
Il mio ritorno là.
Il privilegio della presenza ci
rinuncio.
Ti sono sopravvissuta solo
e soltanto quanto basta
per pensare da lontano.
 
 (Wislawa Szymborska)
 

venerdì 30 dicembre 2011

martedì 27 dicembre 2011

Le Havre

Io non sono una gran critica cinematografica ma questo film mi è proprio piaciuto.
Mi è piaciuta l'ironia surreale, l'ambientazione anni settanta sposata all'attualità del racconto, i colori, le luci, le facce di questi personaggi così francesi impersonate da attori finlandesi, mi è piaciuta la musica....insomma si è capito no?

lunedì 5 dicembre 2011

"The impulse is that the telling is going to relieve you. And that's why you feel awful later -you've relieved yourself, and if it truly is tragic and awful, it's not better, it's worse -the exhibitionism inherent to a confession has only made the misery worse."

American Pastoral (P.Roth)

lunedì 21 novembre 2011

Risus abundat in ore stultorum

Stasera mi è stata rivolta questa domanda:

 " WHY YOU ALWAYS NEVER SMILE?"

e i due avverbi sono stati usati con cognizione di causa

sabato 19 novembre 2011

Vita da expat

Un francese, una italiana, una malese tamil, un ceco e un sudcoreano sono in missione con MSF.....sembra una barzelletta vero?
Il bello di MSF è questo, persone cosi' culturalmente diverse che si ritrovano a vivere insieme e inspiegabilmente stanno benissimo. Ci riflettevamo ieri sera a cena tutti insieme assaporando il barbecue fatto dal francese, la mia bruschetta, la salsa piccante della malese. Siamo tutti amanti del cibo e curiosi delle abitudini altrui: condividiamo, sperimentiamo, impariamo.
 Tutti? In realtà non tutti.....in questi giorni abbiamo rafforzato il nostro ésprit d'équipe fondamentalmente perché mancava l'anglofono. Tutti lo abbiamo pensato e finalmente ieri ce lo siamo pure detto: l'anglofono è chiuso, rovina l'ambiente, non capisce un cazzo di cibo, ti racconta orride barzellette. Non importa se viene dagli States o dalla Nuova Zelanda, anche se ha vissuto anni in Italia mangerà sempre la pasta col Ketchup, non c'è speranza.
E come ha detto il francese: "ci sarà un motivo perché gli inglesi stan su un'isola no?"