lunedì 2 agosto 2010

Caudillismo

Dei caudillos e delle loro gesta epiche trabocca la storia dell'America Latina della prima metà dell'ottocento. Erano per lo più uomini che in virtù della loro forza e del loro carisma, nonché della fragilità o inesistenza delle istituzioni in grado di limitarne l'autorità, riunivano un vasto seguito e si impadronivano con la violenza del potere. Potere che esercitavano nel tradizionale modo patrimonialista. Come, cioè, un bottino con cui premiare i seguaci e da cui escludere i nemici, come una proprietà privata che essi governavano al di sopra delle leggi e delle Costituzioni. Personalità spesso eccentriche, i caudillos, esercitavano dunque un'autorità di tipo carismatico, più simile a quella di leader religiosi che di capi politici, di leader depositari di un'aura sacra capace di prospettare la salveza e la protezione di coloro che erano loro devoti. (...)
Proprio la lealtà personale era la chiave di quel rapporto, tipico dunque di un ordine sociale tradizionale, prepolitico, dove il potere era assoluto e non condiviso.
(da Storia dell'America Latina contemporanea. L. Zamatta. ed. Laterza)


In Sud America mi sentirò a casa....

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