lunedì 30 maggio 2011

Lunedì mattina....

 Stamattina camminavo in via Oberdan con la solita faccia incazzata e lo sguardo basso, prima di via Altabella quasi mi scontro con una ragazza (bellissima) che ha la stessa mia espressione, ci guardiamo un istante, ci diciamo "a stasera" e riprendiamo il cammino.
Entro nel bar da dove è appena uscita (e fra casa sua e casa mia ce ne sono miliardi di bar) e mi ricordo le lezioni di ginnastica delle medie (se ci vedessero ora sfrecciare ai Giardini), lei con i ritagli delle principesse di Monaco e io con gli scacchi, le feste in taverna delle superiori, le lauree, le osterie, un camper "troppo promiscuo" e soprattutto la splendida sensazione di capirsi al volo.
Mentre bevo il mio caffé mi accorgo che sto sorridendo e penso a quando andremo nella famosa casa in Provenza e mi immagino lei che corre in giardino "inseguita da qualche insetto".....non vedo l'ora!






2 commenti:

Donata Cucchi ha detto...

Quante volte ci si può commuovere in 24 ore?

ross ha detto...

Io ti piglio per il culo e tu ti commuovi? Stai proprio invecchiando!

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