martedì 14 giugno 2011

Per la precisione

Sono fiera dei miei amici, di chi ha trovato la propria felicità controcorrente, di chi conserva l'ironia anche nelle fasi di stallo, di chi plasma nuove coscienze con passione, di chi riesce sempre a farti vedere il bicchiere mezzo pieno e di chi trova gli errori nelle poesie stampate sulle tovagliette del Montesino!

Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le mani aguzzate dal mistero.

Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia.

Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all'umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.

Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d'oro
e l'albero della conoscenza
Dio non è mai disceso nè ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto perchè
sei sceso nel limbo,
dove aspiri l'assenzio
di una sopravvivenza negata.
(A. Merini)

1 commento:

Donata Cucchi ha detto...

Ne sono fiera anch'io.

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