Prendete il film, togliete Leonardo di Caprio e il bar figo sulla spiaggia, aggiungete un villaggio del far west con commercianti libanesi ed eccovi Carnot, la città dei diamanti della RCA.
La vita è spartana ma accettabile, ho persino una cameretta tutta per me, acqua fredda tutta la giornata, calda mai, e elettricità fra le 18 e le 22. E' la stagione secca, ovvero caldo porco di giorno e di notte è gradita la copertina Unicef di cui siamo dotati pure noi. L'ospedale è fatto a padiglioni (capanne....) tipo il S Orsola....più o meno....diciamo che il livello medico-infermieristico è superiore all'Abkhazia anche se resta una tragedia e io sono il referente medico di cose di cui non ho la più pallida idea! La pediatria è un vero casino, per fortuna tutti sintomi portano alla malaria...che prenderò probabilmente insieme a scabbia e tubercolosi, se non ce l'ho già.
Ultima nota sui compagni di missione: confermo il mio razzismo, i francofoni sono molto meglio degli anglofoni: bevono, fumano, mangiano carne, ne capiscono di musica e cinema, sanno che succede nel mondo e la mattina alle 6.30 a colazione non ti stracciano i coglioni!
dalla Ross (anche se postato da me)
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