Ieri sera, in veranda, uno scarafone gigante si posa all'improvviso sul mio ginocchio:
senza fare una piega lo cricco via ma atterra sulla stuoia in mezzo alle altre ragazze che iniziano a urlare gettando tutto per aria.....a quel punto il farmacista ivoriano le guarda e fa "ehi, non si gioca col cibo!"
domenica 3 luglio 2011
sabato 2 luglio 2011
womenpower
L'altro giorno parto con il logista per una mini explo in un villaggio a 30km a nord di NDJ, ovvero al ventinovesimo km ti butti a sx nel deserto e segui le cacche di capre fino a un gruppetto di casette di fango. Dopo aver intervistato i presenti sui casi di colera ecc chiediamo di mostrarci il loro pozzo......
Gli uomini più rispettabili del villaggio, ci portano tutti contenti a un tubo arrugginito verticale nel mezzo del nulla dal quale sgorga acqua senza sosta (con ovvio spreco), a dx un tubo orizzontale sopra una vasca in cemento piena di acqua putrida, al lato di tutto un tubo di gomma.
Chiediamo come prendono l'acqua, si guardano, discutono in arabo ciadiano e si avviano al tubo in tre tentando di collegarlo all'altro col similpreservativo di gomma che però è bucato; dopo dieci minuti boni e dieci persone attorno cade una goccia nella vasca....ci guardiamo perplessi...
Nel frattempo arrivano due ragazze con le giare in testa, le appoggiano al lato del tubo verticale, mettono la mano per chiudere un po' l'imboccatura e con la pressione l'acqua sgorga a fontanella riempiendo il loro contenitore in un nanosecondo!
E' stato troppo divertente e gli uomini mica si son resi conto di aver fatto la figura degli imbecilli!
Gli uomini più rispettabili del villaggio, ci portano tutti contenti a un tubo arrugginito verticale nel mezzo del nulla dal quale sgorga acqua senza sosta (con ovvio spreco), a dx un tubo orizzontale sopra una vasca in cemento piena di acqua putrida, al lato di tutto un tubo di gomma.
Chiediamo come prendono l'acqua, si guardano, discutono in arabo ciadiano e si avviano al tubo in tre tentando di collegarlo all'altro col similpreservativo di gomma che però è bucato; dopo dieci minuti boni e dieci persone attorno cade una goccia nella vasca....ci guardiamo perplessi...
Nel frattempo arrivano due ragazze con le giare in testa, le appoggiano al lato del tubo verticale, mettono la mano per chiudere un po' l'imboccatura e con la pressione l'acqua sgorga a fontanella riempiendo il loro contenitore in un nanosecondo!
E' stato troppo divertente e gli uomini mica si son resi conto di aver fatto la figura degli imbecilli!
martedì 14 giugno 2011
Per la precisione
Sono fiera dei miei amici, di chi ha trovato la propria felicità controcorrente, di chi conserva l'ironia anche nelle fasi di stallo, di chi plasma nuove coscienze con passione, di chi riesce sempre a farti vedere il bicchiere mezzo pieno e di chi trova gli errori nelle poesie stampate sulle tovagliette del Montesino!
Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le mani aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all'umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d'oro
e l'albero della conoscenza
Dio non è mai disceso nè ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto perchè
sei sceso nel limbo,
dove aspiri l'assenzio
di una sopravvivenza negata.
(A. Merini)
Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le mani aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all'umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d'oro
e l'albero della conoscenza
Dio non è mai disceso nè ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto perchè
sei sceso nel limbo,
dove aspiri l'assenzio
di una sopravvivenza negata.
(A. Merini)
domenica 5 giugno 2011
lunedì 30 maggio 2011
Lunedì mattina....
Stamattina camminavo in via Oberdan con la solita faccia incazzata e lo sguardo basso, prima di via Altabella quasi mi scontro con una ragazza (bellissima) che ha la stessa mia espressione, ci guardiamo un istante, ci diciamo "a stasera" e riprendiamo il cammino.
Entro nel bar da dove è appena uscita (e fra casa sua e casa mia ce ne sono miliardi di bar) e mi ricordo le lezioni di ginnastica delle medie (se ci vedessero ora sfrecciare ai Giardini), lei con i ritagli delle principesse di Monaco e io con gli scacchi, le feste in taverna delle superiori, le lauree, le osterie, un camper "troppo promiscuo" e soprattutto la splendida sensazione di capirsi al volo.
Mentre bevo il mio caffé mi accorgo che sto sorridendo e penso a quando andremo nella famosa casa in Provenza e mi immagino lei che corre in giardino "inseguita da qualche insetto".....non vedo l'ora!
Entro nel bar da dove è appena uscita (e fra casa sua e casa mia ce ne sono miliardi di bar) e mi ricordo le lezioni di ginnastica delle medie (se ci vedessero ora sfrecciare ai Giardini), lei con i ritagli delle principesse di Monaco e io con gli scacchi, le feste in taverna delle superiori, le lauree, le osterie, un camper "troppo promiscuo" e soprattutto la splendida sensazione di capirsi al volo.
Mentre bevo il mio caffé mi accorgo che sto sorridendo e penso a quando andremo nella famosa casa in Provenza e mi immagino lei che corre in giardino "inseguita da qualche insetto".....non vedo l'ora!
venerdì 13 maggio 2011
(r)Evolution
It is the one that is the most adaptable to change.
Charles Darwin
domenica 8 maggio 2011
Il panorama dalla torre del cane
... tre cuccioli di pastore tedesco dispersi al confine della contea.
"North County Journal"
(Contea di Santa Cruz nord)
"North County Journal"
(Contea di Santa Cruz nord)
E' da un paio di mesi che penso a questo trafiletto del "North County Journal". L'articolo racchiude in sé una piccola tragedia. So bene che tale è il fiorire dell'orrore intorno a noi (il Vietnam, la fame nel mondo, le rivolte, la paura disperata, ecc.) che tre cuccioli dispersi non significano molto ma la cosa mi inquieta e vedo questo semplice evento come il possibile telescopio verso un'agonia maggiore.
"... tre cuccioli di pastore tedesco dispersi al confine della contea". Sembra quasi un verso di una canzone di Bob Dylan.
Forse sono scomparsi mentre giocavano, abbaiando e inseguendosi l'uno con l'altro, e sono finiti nel bosco, dove si sono smarriti, restando acquattati in qualche angolo come ritagli di cane, alla ricerca di qualcosa da mangiare, intellettivamente incapaci di comprendere cosa fosse accaduto, con il cervello appiccicato allo stomaco.
Le loro voci ora possono solo ululare di paura e di fame, e il tempo dei giochi è finito, quel tempo di gioia spensierata che aveva fatto sì che finissero nell'orrido bosco.
E temo che questi poveri cagnolini smarriti diventino l'ombra di un viaggio futuro se non stiamo in guardia.
"... tre cuccioli di pastore tedesco dispersi al confine della contea". Sembra quasi un verso di una canzone di Bob Dylan.
Forse sono scomparsi mentre giocavano, abbaiando e inseguendosi l'uno con l'altro, e sono finiti nel bosco, dove si sono smarriti, restando acquattati in qualche angolo come ritagli di cane, alla ricerca di qualcosa da mangiare, intellettivamente incapaci di comprendere cosa fosse accaduto, con il cervello appiccicato allo stomaco.
Le loro voci ora possono solo ululare di paura e di fame, e il tempo dei giochi è finito, quel tempo di gioia spensierata che aveva fatto sì che finissero nell'orrido bosco.
E temo che questi poveri cagnolini smarriti diventino l'ombra di un viaggio futuro se non stiamo in guardia.
da R. Brautigan, 102 racconti zen

